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domenica 8 maggio 2011

LO SCRIBA

La figura dello scriba nacque con la necessità di inventariare con precisione gli enormi ammassi di derrate alimentari in entrata ed in uscita dalla casa del Faraone.
I tempi di formazione dello scriba erano lunghi, si andava dalla copiatura dei testi redatti in geroglifico corsivo, alla compilazione di miscellanee da opere letterarie. Solo gli alunni più dotati, quelli che apprendevano la difficile arte del geroglifico monumentale, quello più complicato, riuscivano ad arrivare a corte.
Lo scriba, consapevole del ruolo che ricopriva, custodiva gelosamente i segreti della sua professione e li tramandava di generazione in generazione.
I suoi tradizionali strumenti di lavoro erano uno stilo, un astuccio con gli incavi per contenere l'inchiostro in pasta, una cordicella e, appeso, un piccolo contenitore per l'acqua in cui intingere e ripulire i pennelli.
Gli scribi scrivevano sul papiro, facile da raccogliere e trasportare e che, opportunamente lavorato, formava fogli resistenti e morbidi allo stesso tempo. Gli scribi provvedevano ad incollarli uno all'altro in caso di testi estesi. Inutile dire che la professione di scriba era la più difficile ed ambita di tutto l'Antico Egitto.

I
Immagine relativa allo scriba

mercoledì 4 maggio 2011

LA SCRITTURA CUNEIFORME

La scrittura cuneiforme è un tipo di antica scrittura che si eseguiva con uno stilo, imprimendo sull'argilla particolari segni a forma piramidale e appuntita, che possono ricordare dei chiodini o dei cunei,da cui appunto la definizione di scrittura cuneiforme.Si tratta di una delle prime forme di scrittura documentate e derivata dalla evoluzione e stilizzazione di una precedente fase di scrittura fondamentalmente figurativa, a base di pittogrammi, creata a quanto sembra dai Sumeri. Attraverso i secoli la rappresentazione pittografica dei segni assunse sempre più un aspetto stilizzato, e le stesse linee, furono segmentate in una serie di tratti,o cunei, divenendo sempre più indipendenti dalle forme originarie, e quindi sempre meno riconoscibili. La loro forma,in origine molto complessa subì un processo di semplificazione e di regolarizzazione dei cunei,essi furono standardizzati,e ristretti a quattro tipi: cunei orizzontali,obliqui,verticali,e ad angolo.La scrittura cuneiforme si trova prevalentemente su tavolette di argilla che venivano incise quando ancora il materiale scrittorio non era asciutto, ma abbiamo anche numerosi esempi di iscrizioni statuarie e monumentali, realizzate su materiali duri, come ad esempio la pietra. Di particolare diffusione erano anche le iscrizioni incise sui sigilli personali, generalmente piccoli cilindri di vario materiale, spesso pietre dure, che riportavano il nome del proprietario e una dedica alla divinità tutelare prescelta.
Questo tipo di scrittura venne utilizzata anche dopo la civiltà sumera,con l'avvento di quella accadica(di ceppo semitico) e ittita(di ceppo indoeuropeo).


File:Cuneiform script.jpg
La scrittura durante i Sumeri